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  • Enrico Schettino

People from Japan

Aggiornato il: 12 mag 2019

Ordinato, laborioso, preciso, gentile, elegante, onesto, intelligente, folle.

Questi sono gli aggettivi che mi vengono in testa pensando a loro: sono tutti complimenti, ma qualche lato negativo c'è. Tutto e' all'eccesso, e, come ogni eccesso, non sempre e' positivo.

Ordinato: talmente tanto, che tutti camminano sulla sinistra, ovunque, dalla metro, alla strada. Non e' facile trovare persone sedute in posizione diversa da quella standard, ad es. con le gambe accavallate. Anche se si addormentano in metro (sembra lo facciano tutti) non si spostano dal loro posto: non so come facciano.

Laborioso: sempre in attività, a volte frenetica. Nulla importa se un teatro al centro di Tokyo e' una delle poche costruzioni risalenti a più di 50 anni fa: meglio abbatterlo e costruire al suo posto n bel grattacielo, in cui comprendere anche il teatro.

Preciso: difficilmente fanno tardi ad un appuntamento, ma se devono chiudere un'attività, e' altrettanto difficile che ti concedano qualche minuto in più.

Gentile: se chiedi un'indicazione, sono disposti a cambiare la loro strada, pur di accompagnarti di persona! Difficilmente dicono no, in modo quasi stucchevole, il che, quando chiedi un'informazione, puo non farti capire la risposta.

Elegante: le scarpe da ginnastica sembrano bandite, gli uomini sono quasi sempre in giacca e cravatta, le donne hanno dei cappottini da far invidia.

Il kimono e' l'abito per le cerimonie, per intenderci, quello della domenica per andare al templio: sembra un po' un ossimoro vedere signore di una certa età vestite a festa, accompagnate da una ben visibile borsa Luis vuitton.

La Criminalità sembra non esistere. D'altronde, i negozi espongono liberamente per strada la merce, e nessuno la tocca. Non conosco le leggi giapponesi, ma sicuramente ci saranno pene severe, che servono da grande deterrente ed alla base c’e cultura e rispetto da vendere.

Intelligente: la preparazione e le capacita sono evidenti nelle loro opere.

Tokyo e' stata sfruttata in ogni suo spazio, tanto da poter dire che esistono 3 livelli: uno sotterraneo, uno a livello di strada, ed uno in cielo, sui grattacieli.

La tecnologia e' ben nota a tutti, dalle macchine fotografiche, alle autovetture, sono i leader nei mercati internazionali.

Folle: la mente umana, per quanto possa essere educata ed abituata a determinati schemi, puo opporsi e far viaggiare completamente su altri binari, almeno nelle tendenze e negli svaghi.

Ciò puo durare per tempi prolungati (ed e' facile incontrare persone trasgressive a tal punto da portare al polso delle manette), o soltanto per pochi minuti al giorno (una delle attività preferite sembrano essere i pachinko, delle mega strutture a più piani, presenti in ogni quartiere, strapiene di slot machine rumorosissime che rilasciano delle palline di acciaio. Ho tentato di capire se ci fosse una logica, ma penso siano legate solo alla fortuna).

I pachinko sono realizzati dalla criminalità giapponese.

Altra follia sono i maid caffe: degli pseudobar, posti solitamente nei palazzi, dove poter bere o mangiare qualcosa, in compagnia di ragazze dette "otaka".

C’e un'atmosfera particolare. In pratica una ragazza vestita in modo strano, ti attira e ti invita ad entrare, all 'interno. altre ragazze molto simpatiche, colorate e gentili ti invogliano a consumare. Alla fine spendi una cifra considerevole, per sentirti dire grazie e ricevere mille sorrisi! È una sorta di perversione dei giapponesi, che vanno in questi posti per queste ragazze che dovrebbero essere provocanti, ma a me davano solo l'idea di un cartone animato. D'altronde i manga pornografici ricoprono un settore ampio dei fumetti giapponesi, e certo non sono una cosa normale.

Per intenderci, pero, non c'è nulla di pornografico nei maid café, per quello ci sono dei quartieri ad hoc a shinjuku.

I maid cafe sono l’espressione massima della difficoltà relazionale che la vita frenetica di Tokyo comporta. Sempre immersi nei cellulari, per avere rapporti umani, bisogna pagare!

Punto di incontro sono i karaoke, che pullulano come le nostre discoteche. Ma si canta in stanze riservate, non tutti insieme!

Per un italiano sembrerà stupido e superato come svago, mentre a Tokyo vanno molto di moda.

Magari per un giapponese che viene in Italia sembrerà folle vedere che in tv seguiamo ancora il grande fratello.

Tutto e' relativo, ad esempio finora pensavo che gli inglesi fossero un popolo sporco ed arretrato perché non avevano il bidet, ora penso lo stesso degli italiani dopo aver visto i water super tecnologici giapponesi dove il bidet e' nel water, e devi solo cliccare un pulsante e aspettare che un tubicino spruzzi dell' acqua!

I giapponesi sono maniaci dell’igiene e la pulizia. Gli ho sentito sono dappertutto: sono un incrocio tra le nostre terme, una spa, ed un bagno pubblico. Il più famoso si trova ad Odaiba e si chiama monogatari. Ha una zona comune tra uomini e donne dove i giapponesi si incontrano, mangiano, giocano.e si rilassano. Poi le vasche sono separate e ci si bagna nudi. A me ha fatto un po’ effetto, ma è un’esperienza da fare, anche se la struttura è alquanto kitsch.












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